martedì 23 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
L'acqua dei saronatt
ecco il comunicato rilasciato a Varese News:
«Maggiori approfondimenti sulla qualità dell’acqua»
Le critiche dei Verdi a comune e Saronno Servizi che affermano: “Non è sufficiente pubblicare sul sito le relazioni sui prelievi effettuati mensilmente
riceviamo e pubblichiamo
L’ennesimo silenzio da parte del Comune di Saronno riguardo la presenza di nitrati, tricloroetilene e tetracloroetilene riscontrati nell’acquedotto cittadino e segnalate a più riprese negli ultimi anni da parte dei genitori degli alunni della scuola Pizzigoni, ci portano ad effettuare alcune considerazioni, da troppo tempo la questione è stata ignorata del Comune e i dati che appaiono ogni mese sullo stato delle acque della nostra città non ci sembrano così rassicuranti da giustificare questo silenzio.
7 pozzi su 11 risultano a rischio, con livelli di nitrati quasi sempre sotto i limiti fissati dal D.lgs. 31 / 2001 (limite di 50), ma non in termini rassicuranti; infatti i pozzi denominati: Palazzo Comunale, Maestri del lavoro, Miola-Parini, Miola 79/81, C.Porta, Viale Prealpi e Bocciodromo, presentano risultati tra i 40 e 50 di nitrati ed in alcuni di questi pozzi, sono stati riscontrati dati anche superiori al limite di 50. Questa situazione, che continua da anni, è preoccupante ed è stata fino ad oggi sottovalutata.
compito.
mercoledì 8 aprile 2009
Il programma del sindaco ideale
· Acqua pubblica: portare avanti il progetto delle case dell’acqua (già approvato in consiglio comunale)
· Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
· Espansione e cura del verde urbano
· Canile
· Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
· Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
· Piano di mobilità per i disabili
· Connettività gratuita per i residenti nel Comune
· Creazione di punti pubblici di telelavoro
· Perseguimento della strategia RIFIUTI ZERO. Sarebbe a dire le tre R:
· Intensificazione Riciclaggio
· Riduzione della produzione degli imballaggi. (qui alcuni esempi pratici)
· Attività nelle scuole di educazione al Rifiuto e attività didattiche di Riuso
· Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali e/o gruppi d’acquisto cittadino tramite bandi di gara.
· Efficienza energetica
· Favorire le produzioni locali (filiera corta). Quindi cibo sano ma soprattutto che faccia risparmiare!