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venerdì 10 luglio 2009


Sono state tante le novità a Saronno in questo periodo e mi scuso per non essere stata in grado di comunicarvele passo passo per problemi di tempo.

Come sapete è stato eletto Porro Luciano ma la maggioranza al consiglio comunale era della coalizione pdl udc e lega.
Nel giorno 3 luglio i consiglieri di maggioranza:
Angelo Veronesi
Raffaele Fagioli
Sergio Giannoni
Claudio Sala
Carlo Pescatori
Annalisa Renoldi
Enzo Volontè
Lodovico Cesare Scolari ( detto Chicco )
Luca De Marco
Fabio Vito Ottone Mitrano
Vittorio Vennari
Gianfranco Librandi
Mario Daniele Etro
Lorenzo Azzi
Michele Marzorati
Massimo Giovanni Beneggi
hanno rassegnato le dimissioni facendo cadere la giunta. Ora Saronno è commissariata.

Noi non intendiamo prendere posizione politica in senso strettamente ideologico, o di partito. anzi siamo riconosciuti proprio per la nostra apoliticità ma pensiamo che qualche considerazione sia d'obbligo.
In dieci giorni infatti Porro ha ridotto il consiglio di amministrazione della saronno servizi s.p.a. da 8 a 3 elementi, con un conseguente risparmio totale di circa 30.000 euro all'anno. Sottolineo n 10 giorni.
Non si vede perchè un'inizio del genere che promette d'essere un'amministrazione per il bene di Saronno al di là delle ideologie debba essere trasformato in una fine che ci porta per'altro al commissariamento e ad un'ulteriore spesa per le prossime elezioni.

Non si può ricercare il bene di Saronno al di là dell'appartenenza di partito?

La risposta in base alla campana che si ascolta può essere no, poichè comporterebbe da parte di entrambi una sorta di "scesa a compromessi", oppure si perchè con la situazione che si era creata si avrebbe potuto collaborare invece di scornarsi, e allo stesso tempo si sarebbero "controllati" a vicenda.
L'affermazione di porro (pur essendo "solo" un'affermazione che non abbiamo potuto riscontrare completamente nella realtà) non prometteva male in fondo:
"Niente inciuci, ma cercheremo accordi di programma. Non nelle segrete stanze dei partiti ma in consiglio comunale, davanti ai cittadini"

Di sicuro rimane però che non ci sono sotto solo ragionamenti di tipo politico-strategico.
L'impressione è quella che pdl, udc, e lega abbiano agito in parte per ordini "superiori" (quindi coordinamenti provinciali) e non certo nell'interesse dei Saronnesi che
avevano espresso una scelta di voto.
Ma oltre a questa impressione c'è la certezza degli interessi di molti dei consiglieri pdl a difendere i propri interessi clientelari.

Tramacere dichiara:
"È il momento, una volta per tutte, di fare chiarezza. Intanto una premessa: se fra i 10 consiglieri del Pdl, ve ne fosse anche solo uno di destra, per favore lo dichiari apertamente: scriva IO, Nome Cognome, sono di destra. Personalmente non ne conosco neppure uno ma sono curioso, mi piacerebbe sapere se vi siano Signori Consiglieri di destra nelle file degli eletti del Pdl.
Chiusa la premessa mi permetto d'inserirmi nel dibattito sul "perchè si siano dimessi come un fulmine". La risposta che il sottoscritto scrive (e firma) è semplice. Si sono dimessi come un fulmine perchè sono al corrente che il sottoscritto ha chiesto una sola fondamentale cosa al Sindaco Luciano Porro: avere a disposizione tutta la documentazione contabile e contrattuale così da poter dichiarare alla città, entro il 30 settembre 2009, da "controllore gratuito della gestione", quali siano i risultati cui giungerò. Se tutto è a posto: nessun problema. Se trovassi elementi di danno per il Comune di Saronno: non riusciranno nè a comprarmi nè a coprire le eventuali malefatte.
È per impedire questo controllo che si sono dimessi come un fulmine (forse fra i dimissionari vi è anche una parte sana, forse!)."

In questi stessi giorni è fallita la isi srl. la società è di proprietà per il 50% della Agrofin spa che ha sede sempre a Milano in via Durini 27. In quota leggermente minoritaria c’è un’altra società, la Mc Holding con sede a Milano in via dell’Unione. Mentre una piccolissima quota è di proprietà di Cristina Gussoni che è domiciliata a Lugano, in Svizzera.
La situazione del fallimento è molto discussa in città, in quanto la Agrofin spa (società che ha la stessa sede legale della Isi sr ormai fallita) vede come secondo socio per quantità di quote il noto imprenditore saronnese, ed ex consigliere comunale, Nicola di Luccio.
Da sottolineare il fatto che la isi srl fallendo ha lasciato al comune gli oneri di urbanizzazione non versati che ammontano a oltre 400 mila euro. A cui si aggiungono le opere a scomputo oneri che ovviamente non saranno mai realizzate...che pare ammontino a 1,2 milioni di euro.
Borroni Federica

lunedì 18 maggio 2009

ELEZIONI PARLAMENTO EUROPEO

eccovi tutti i candidati alle europee che hanno avuto problemi con la giustizia:
(clicca sull'immagine per ingrandirla)


questo documento word invece fa un'elenco completo dei candidati sconsigliabili per problemi di giustizia, incoerenza politica o perchè creerebbero una cattiva immagine dell'italia all'interno del parlamento europeo (sempre che ci sia ancora qualcosa da salvare della nostra immagine all'estero...): clicca qui

martedì 31 marzo 2009

cosa è successo al consiglio comunale di ieri?

Consiglio comunale a dir poco scandaloso, come al solito.
L’impressione è sempre quella di un ambiente a metà fra l’asilo nido e l’osteria.
La lega che sbrodola populismo elettoral-razzista-xenofobo invece di preoccuparsi dei problemi pratici della città, PD, Socialisti, e rifondazione comunista con interventi che oscillano fra frasi da campagna elettorale e discorsi di livello nazionale e quindi poco rilevanti in un consiglio comunale. Infine i consiglieri di maggioranza succubi della giunta ma soprattutto di Gilli.
L’unico che fa commenti pertinenti e pratici ma forse scegliendo i termini sbagliati è Strada dei Verdi, che risulta quindi il rompiscatole (per non dire altro) di turno.
Già da queste osservazioni si capisce perché pur essendo un consiglio comunale aperto, i cittadini presenti si contassero su una mano.
Da segnalare due illustri assenze, Tramacere e Proserpio, che si propongono come sindaci sostenuti da liste civiche, rispettivamente di centro destra e centro sinistra.
In questa serata l’ODG oggettivamente più rilevante era l’approvazione del bilancio di previsione.
Le critiche, le osservazioni e le domande mosse da PD, verdi, socialisti e comunisti (escludendo chiaramente le chiacchere) sono parse sensate, ma per gran parte di esse sono rimaste inascoltate e non hanno avuto risposta dalla maggioranza, che si limitata alla difesa e all’autocompiacimento.
Fra le altre:
Perché si preveda un costo di soli 36 euro al mq per l’asta del terreno di Via Benetti?
Perché la copertura della raccolta differenziata copre più del 100%?
Come potete fare conto solo sul fatto che si avrà anche quest’anno 1 milione di euro dalle multe, e non avere una strategia per le entrate che sopperisca alla mancanza delle entrate ici su prima casa?
Dove sono finiti i mille progetti per palazzo visconti e relativi soldi? Non vi interessa magicamente più?
Perché sono previsti così pochi fondi per gli interventi di riqualificazione di marciapiedi e strade per renderli utilizzabili anche ai disabili?
Perché spendere 650.000 euro per l’immobile Montesanto?
Perché avete scelto delle vie poco trafficate per gli interventi di controllo della velocità, invece di quelle a richio?
Perché non avete destinato nulla allo sviluppo ecosostenibile?
Perché i soldi per la manutenzione straordinaria del verde sono destinati a fiori per i vasoni di cemento e all’irrigazione di aiuole e rotonde anziché a parchi e a micro polmoni verdi?
Perché il comune dovrebbe dare 70.000 euro all’università dell’insubria?
Quest’ultima è stata forse l’unica risposta data dal sindaco, che spiega che sono stati imposti dei parametri dal decreto Mussi e confermati poi dalla Gelmini, per le università, parametri per cui la sede di saronno dell’insubria non ha i soldi e il comune paga per loro pur di non farli andare via, con la promessa che in questa sede l’insubria aumenterà le sue attività.
L’opposizione pone inoltre l’accento sul programma sicurezza della maggioranza, chiedendosi se serva davvero aggiungere 5 vigili di quartiere se poi già alle otto di sera per strada non c’è nessuno!
Con Opposizione in questo caso faccio esclusione della lega che ieri sera non si è certo evidenziata per interventi brillanti, limitandosi a votare contro o astenendosi ad ogni provvedimento.
A questo punto ci si chiede perché mai allora si alleano con il pdl? Sempre che lo facciano chiaramente. E se questa fosse solo una “mossa” per evitare il brutale passaggio di opinioni da oppositrici in favorevoli alla maggioranza? In ogni caso quindi risulterebbe un atteggiamento ipocrita.

Rimane il fatto che qui non si distingue praticamente nessuno e i cittadini sopravvivono nell’indifferenza dei loro rappresentanti.


FRASI CLUE DELLA SERATA:
• Mariani(presidente): la giunta non è tenuta a rispondervi sul bilancio
• DeMarco(pdl): non è per mancare di rispetto all’opposizione che ci alziamo e girovaghiamo per l’aula (o anche fuori aggiungo io) è perché queste sedie sono scomode!
Risposta di Giannoni(Lega nord): Le avranno fatte a Palermo.

qui la cronaca più completa:
http://files.meetup.com/689871/consiglio%20comunale.doc
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza